L’indice SRI, ha generalmente un valore compreso tra 0 e 100.
Quanto maggiore è tale indice tanto più la superficie esposta all’irraggiamento solare rimarrà “fredda” (ovvero avrà un basso innalzamento di temperatura).
Nel Decreto relativo ai CAM, Criteri Ambientali Minimi – G.U. 259 del 6-11-2017 (Criteri ambientali minimi per l’affidamento di servizi di progettazione e lavori per la nuova costruzione, ristrutturazione e manutenzione), tra gli altri requisiti, al § 2.2.6 del suddetto decreto (Riduzione dell’impatto sul microclima e dell’inquinamento atmosferico) viene prescritto:
“Per le superfici esterne pavimentate ad uso pedonale o ciclabile (p. es. percorsi pedonali, marciapiedi, piazze, cortili, piste ciclabili, ecc…) deve essere previsto… (…) un indice SRI (Solar Reflectance Index) di almeno 29.
Per le coperture (…) devono garantire un indice SRI di almeno 29, nei casi di pendenza maggiore del 15%, e di almeno 76, per le coperture con pendenza minore o uguale al 15%. “
Limiti simili sono richiesti dal DM 26/06/2015 relativo all’ Adeguamento linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici, nel quale tale caratteristica delle superfici viene prescritta al fine di limitare (…) il surriscaldamento a scala urbana, per le strutture di copertura degli edifici è obbligatoria (…)