Pavimentazione carrabile o pedonale: classificazione tecnica e criteri di scelta

La destinazione d’uso, pedonale o carrabile, è la variabile che determina sottofondo, schema di posa e spessore della pavimentazione per esterni. 

Questa pagina riassume la classificazione tecnica di riferimento, le classi di carrabilità della gamma BAGATTINI e i criteri per la corretta prescrizione in fase di capitolato o preventivo.

Cosa si intende per pavimentazione pedonale

Una pavimentazione pedonale è una superficie destinata esclusivamente al transito di persone, bicilette, monopattini, ecc…:

Una pavimentazione pedonale è una superficie destinata esclusivamente al calpestio di persone: marciapiedi, vialetti da giardino, terrazze, aree bordo piscina, percorsi interni a parchi o aree private senza transito veicolare.

Le priorità progettuali, in questo caso, sono diverse da quelle di un’area carrabile:

  • resistenza allo scivolamento, soprattutto in prossimità di piscine o in aree pubbliche, in condizioni di pioggia, brina o gelo;
  • regolarità del piano di calpestio e assenza di dislivelli;
  • corretta gestione delle pendenze per lo smaltimento dell’acqua;
  • superficie che non si surriscalda, certificata S.R.I., soprattutto se previsto l’utilizzo a piedi nudi o se utilizzata in ambito pubblico e urbano.

Lo spessore richiesto è generalmente contenuto e il sottofondo può essere meno strutturato rispetto a un’area destinata al traffico veicolare.

Cosa si intende per pavimentazione carrabile 

Clodia Drenopav carrabile

Una pavimentazione carrabile deve invece sostenere il peso statico e dinamico di veicoli: passi carrai, vialetti d’accesso, aree di sosta, parcheggi, piazzali. Le sollecitazioni non dipendono solo dal peso del mezzo, ma anche da frenate, sterzate e manovre, che generano stress laterali assenti nel semplice calpestio.

Qui entrano in gioco fattori che nell’uso pedonale sono marginali:

  • portanza e corretta stratigrafia del sottofondo;
  • spessore e geometria del massello;
  • schema di posa e sistema di incastro tra gli elementi;
  • confinamento laterale (cordoli) per contenere la spinta dei masselli nel tempo;
  • gestione delle acque, soprattutto per soluzioni drenanti.

Non tutte le pavimentazioni carrabili sono uguali

Contrariamente a quanto si possa pensare, non è solo lo spessore della pavimentazione a farne la carrabilità. Confrontando le schede tecniche dei nostri prodotti, infatti, lo stesso spessore nominale può corrispondere a classi d’uso diverse a seconda della geometria del massello e del sistema di incastro:

A parità di spessore (6 cm), un massello con geometria e sistema di posa diversi può sostenere una carrabilità più o meno elevata. Per questo lo spessore, da solo, non è mai un dato sufficiente per valutare l’idoneità di una pavimentazione: va sempre incrociato con formato, geometria e schema di posa specifici.

La classificazione tecnica: 5 livelli di carrabilità

Per evitare valutazioni approssimative, la gamma BAGATTINI è organizzata in 5 classi d’uso, coerenti con il sistema di classificazione SETRA-LCPC* riportato su ogni scheda tecnica di prodotto:

  1. Pedonale: solo calpestio, nessun transito veicolare
  2. Carrabile leggero: passaggio occasionale di automobili (es. accessi privati, vialetti)
  3. Carrabile medio: passaggio regolare di automobili, aree di sosta private
  4. Carrabile pesante: parcheggi pubblici, aree soggette a traffico frequente
  5. Carichi molto pesanti: piazzali industriali, mezzi commerciali, aree logistiche, strade.

Ogni prodotto BAGATTINI indica in scheda tecnica la classe raccomandata in caso di posa a secco o indicazioni specifiche per pavimenti posati a malta (valido solo per le lastre)

*Questa classificazione si applica esclusivamente a pavimentazioni modulari in calcestruzzo posate a secco secondo la Norma UNI 11241 Istruzioni per la progettazione e la posa di rivestimenti di pavimenti con elementi autobloccanti di calcestruzzo, non va confusa con la norma UNI 11714-1, che si applica alle pavimentazioni in pietra naturale posate a malta o collante (le sole lastre possono essere posate con questo sistema).

Masselli autobloccanti o lastre: la regola cambia

Un punto da verificare sempre in fase di prescrizione o di preventivo: masselli autobloccanti e lastre non si comportano allo stesso modo rispetto alla carrabilità.

  • I masselli autobloccanti, posati a secco con il tradizionale sistema a incastro, possono raggiungere classi di carrabilità elevate, fino ai carichi pesanti, a seconda del prodotto scelto (vedi tabella sopra).
  • Le lastre, se posate a secco, restano sempre e solo pedonali, indipendentemente dallo spessore. Diventano carrabili (nella classe leggera) solo se posate a colla o malta cementizia su un massetto armato adeguatamente dimensionato.

Ancora una volta, lo spessore da solo non è un’informazione sufficiente per prescrivere o proporre una lastra come soluzione carrabile: senza specificare il sistema di posa, l’indicazione resta incompleta.

Per un approfondimento dedicato alle lastre e ai relativi criteri di scelta, vedi la guida Lastre per esterni: quale pavimento usare.

Riferimenti per la prescrizione e la posa

In fase di progettazione o capitolato:

ogni scheda tecnica di prodotto riporta la classe SETRA-LCPC raccomandata e la norma di riferimento cogente (UNI EN 1338 per i masselli, UNI EN 1339 per le lastre), dati utilizzabili direttamente negli elaborati di capitolato, senza necessità di stime.

In fase di posa:

la classe di carrabilità dichiarata è raggiungibile solo con stratigrafia e sottofondo dimensionati coerentemente (vedi la nota su masselli e lastre più sopra). 

Un sottofondo sottodimensionato è la causa più comune di cedimenti anche quando il prodotto scelto sarebbe, sulla carta, adeguato al carico previsto.

Per approfondimenti, vedasi Catalogo per il dimensionamento di pavimentazioni in masselli di calcestruzzo (Assobeton).

In fase di preventivo/vendita:

la classe di carrabilità richiesta dal cliente va verificata prima di proporre un prodotto, in particolare va sempre chiarito se si tratta di lastre o masselli e, nel caso delle lastre, il sistema di posa previsto, perché determina la classe massima raggiungibile.

Per una verifica puntuale della classe di carrabilità più adatta a un progetto specifico, il nostro ufficio tecnico è a disposizione.

Contatta l’ufficio tecnico BAGATTINI

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